Preservazione della fertilità: quando si può fare e perché serve? - Reproclinic

Preservazione della fertilità: quando si può fare e perché serve?

 

In passato, il concetto della preservazione della fertilità veniva considerato fantascienza. Tuttavia, gli ultimi decenni hanno dimostrato che non solo è qualcosa di possibile e completamente sicuro, ma milioni di persone in tutto il mondo sarebbero nati grazie a ciò. Oggi le tecnologie moderne fanno il regalo a molte persone di non dover scegliere tra il loro stile di vita moderno e il loro desiderio più intimo di dare vita ad una famiglia un giorno.

La maggior parte di voi probabilmente sa già che l’abilità di una donna di raggiungere la gravidanza diminuisce con l’età, a causa di una diminuizione della riserva ovarica e della qualità degli ovuli. Questo però non è l’unico motivo per il quale qualcuno potrebbe considerare un trattamento di preservazione della fertilità. A volte anche le persone con certi problemi medici scelgono questo trattamento, per assicurarsi che saranno capaci di diventare genitori in futuro. La buona notizia è che, al giorno d’oggi, grazie alle tecniche innovative di vitrificazione, si possono crioconservare ovuli e liquido seminale senza che la loro qualità venga compromessa in alcun modo. Ciò è possibile grazie ai crioprotettori introdotti nei campioni, che proteggono i gameti da qualsiasi alterazione anche a temperature fino a -196°C!

Questa possibilità permette alle donne di avere un controllo unico sulla loro futura maternità, perché il loro orologio biologico viene congelato nel momento in cui decidono di congelare i propri ovuli (ovociti). In poche parole, anche in futuro, avranno la stessa probabilità di raggiungere la gravidanza che avevano quando è stata eseguita la crioconservazione. Una volta congelati, la qualità degli ovuli non diminuisce come farebbe normalmente, il che permette alla donna o alla coppia di usarli quando si sentiranno pronti o quando arriveranno le circostanze giuste. Questa caratteristica è interessante soprattutto per le pazienti donne che devono sottoporsi a trattamenti di radio o chemioterapia che hanno alte probabilità di influenzare negativamente la loro futura fertilità, o a chi deve sottoporsi ad operazioni che influenzano direttamente gli organi riproduttivi.

Per quanto riguarda i pazienti uomini, il principio è lo stesso: un campione di liquido seminale congelato permette alla qualità dei gameti di rimanere in condizioni perfette, e, ancora più importante, invariate. Una volta congelato, anche a distanza di anni, la qualità del liquido seminale di un uomo sarebbe la stessa di quella della sua giovinezza, quando era nel suo periodo più fertile, il che permetterebbe una più facile gravidanza della partner. Nella maggior parte dei casi, questa tecnica è la soluzione preventiva migliore per gli uomini che devono sottoporsi a trattamenti aggressivi nel corso di trattamenti di cancro, che potrebbero avere conseguenze avverse sulla loro futura fertilità.

Senza dubbio, chi opta per un trattamento di preservazione della fertilità fa una scelta di cui molto probabilmente non si pentirà. In ogni caso, che venga fatto per una ragione sociale o medica, la scelta prova che questi individui sono responsabili e speranzosi per il proprio futuro. Si rendono conto che se non adottassero misure preventive, un giorno potrebbero non essere in grado di avere il proprio bebè biologico. Quando viene fatto per una ragione sociale, come attendere per assicurare un ambiente più stabile al bebè, significa anche che il percorso di genitorialità inizierà quando saranno più maturi e preparati. Sfortunatamente, spesso, proprio quando le persone sentono che il momento giusto è arrivato, si trovano davanti a difficoltà con il concepimento naturale. Questa è la parte in cui la medicina moderna e la tecnologia intervengono ed aiutano a compensare per la fertilità significativamente più bassa di questi individui.

Infine, se vi state chiedendo quale sia l’età ideale per la preservazione della fertilità, la risposta più comune è tra i 20 e i 30 anni, perché questi sono gli anni più fertili sia per le donne che per gli uomini. Presumibilmente, durante questi anni, la qualità degli ovuli e del liquido seminale è la più ottimale per la criopreservazione. E una buona qualità dei gameti è un prerequisito per ottenere embrioni di buona qualità, che, a loro volta, aumentano le probabilità di un trattamento FIVET di successo.

Non solo offriamo l’intera gamma di trattamenti di preservazione della fertilità a Reproclinic, ma cerchiamo anche continuamente metodi e trattamenti nuovi e più innovativi.

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